CONTRONATURA VOL. 3 (MIRKA ANDOLFO)

La situazione di Leslie e dei suoi nuovi amici è disperata: proprio quando sembra impossibile impedire all’Albino di liberare il suo potere distruttivo, l’organizzazione che mira a sfruttarne la forza ha in mano le carte per sferrare la sua mossa decisiva, sottomettendo la popolazione e dividendo i “prescelti” dagli “indegni”.
In La rinascita  sbroglia i misteri rimasti in sospeso dai numeri precedenti; benché a volte la narrazione sia troppo frenetica, l’autrice non lascia buchi di trama e si dimostra sempre più abile nel raffigurare scene di violenza fisica e psicologica, adattandosi a un registro drammatico per lei insolito ma convincente. Alcuni momenti particolarmente intensi riguardano Maxime, forse il personaggio meglio caratterizzato e sfaccettato, e antagonista anche più convincente dell’Albino.
È un peccato che la brevità del fumetto non abbia permesso all’Andolfo di dedicare altrettanto spazio ad altri comprimari.

L’atmosfera cupa è accentuata dai toni scuri dei disegni, con i dettagli blu che fanno da filo conduttore del racconto. La variant cover del volume è di , che essendo abituato a disegnare animali antropomorfi fa un omaggio decisamente azzeccato alla serie. Nel complesso ControNatura è un’opera dagli spunti interessanti e con un climax ben congegnato, escludendo qualche incertezza lungo il percorso. Possiamo solo provare a indovinare se l’apertura lasciata sul finale avrà un seguito, magari in un futuro non troppo lontano.

[Articolo pubblicato su Lo Spazio Bianco il 11/01/2019]

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