“IL PRINCIPE E LA SARTA” DI JEN WANG, UNA FIABA MODERNA E INCANTEVOLE

When you become the image of your own imagination, it’s the most powerful thing you could ever do.
(RuPaul)

 

Pubblicato l’anno scorso dalla casa editrice First Second Books (specializzata in fumetti e graphic novel), The Prince and the Dressmaker di Jen Wang ha ottenuto un discreto successo in America e non solo, tanto da guadagnarsi numerosi premi e recensioni positive. Bao Publishing porta ora il volume in Italia con il titolo Il Principe e la Sarta, disponibile in libreria e in fumetteria dal 6 giugno. Una favola moderna, vivace e incantevole cui l’editore milanese ha cucito su misura un’elegante cover cartonata per presentarla al pubblico.

La storia è ambientata a Parigi, agli albori di un ventesimo secolo dai tratti anacronistici. L’annuncio del Gran Ballo indetto per celebrare i sedici anni di Sebastian, principe ereditario del Belgio che presto dovrà prendere moglie, getta la città in festoso subbuglio. Ogni fanciulla in età da marito ha bisogno di un abito speciale per l’occasione, e i sarti lavorano alacremente per soddisfare le richieste dei clienti. La più impegnata è Frances, una ragazza che vuole a tutti i costi realizzare il sogno che ha fin da bambina: diventare una designer di moda.

Dopo aver realizzato un vestito piuttosto audace per un’invitata al ballo, la sarta viene convocata da un misterioso committente che ha notato la qualità del suo lavoro. Inizialmente Frances crede di trovarsi al cospetto di una nobildonna ma, con sua grande sorpresa, scopre di essere stata assunta dal principe Sebastian in persona. Il ragazzo ama indossare indumenti femminili, cosa che è costretto a fare di nascosto per non deludere le aspettative della sua famiglia, e ha bisogno di qualcuno che li crei su misura per lui.

Da un accordo di lavoro nasce una bella amicizia. Frances custodisce con cura il segreto del principe e ha la possibilità di confezionare splendidi abiti seguendo la sua visione creativa; Sebastian acquista la sicurezza di vestire i panni di Lady Cristallia, esuberante identità con la quale si presenta nelle sue uscite notturne e che gli fa guadagnare presto lo status di icona fashion della città. Tuttavia, a lungo andare il loro legame rischia di diventare un ingombrante ostacolo per la carriera di Frances, mentre Sebastian è sempre più schiacciato dalle responsabilità imposte dal suo ruolo, nonché dalla paura di essere scoperto e ripudiato da tutti.

Com’è lecito aspettarsi da una favola, Il Principe e la Sarta si conclude in un lieto fine, ma riesce a essere originale anche senza avere grandi colpi di scena. In parte il fascino del fumetto è dovuto ai disegni di Jen Wang, il cui tratto cartoonesco e rotondeggiante sposa alla perfezione con l’atmosfera giocosamente glamour. La scelta dell’epoca in cui ambientare il racconto risulta felice in tal senso, permettendo all’autrice di muoversi nella vita mondana, sfavillante e ricercata di una Parigi un po’ particolare. Però il vero punto forte della storia è quello di essere una fiaba che, pur presentando le caratteristiche fondamentali del genere, trasmette dei messaggi positivi sovvertendolo completamente.

Da un lato c’è una protagonista gentile, capace e determinata ad avere successo nella propria carriera; dall’altro un principe intelligente e sensibile che si sente a suo agio vestendosi come una principessa. Sono entrambi personaggi espressivi e ben caratterizzati, con pregi e difetti, che si supportano a vicenda senza prevalere l’uno sull’altro. Il fatto che siano adolescenti permette di esprimere al massimo l’energia, i dubbi, le speranze e le paure della crescita. Nel racconto ci sono sentimenti d’amore e di amicizia, ma non seguono una strada banale (anche il fatto che il principe sia un cross-dresser trascende il legame con un genere di appartenenza, conducendo al concetto più ampio dell’affermazione di sé). Il linguaggio è semplice e lo svolgimento lineare, ma la storia risulta divertente e godibile per lettori di ogni età. Dulcis in fundo, la morale è moderna e innovativa, senza tempo e contemporaneamente molto attuale.

Dopo un buon debutto nel nostro paese con In Real Life, nel quale ha dato vita a un variopinto mondo virtuale, Jen Wang conferma il suo talento come autrice completa con una storia che ha tutte le potenzialità per meravigliare un vasto pubblico. Di certo, se amate le fiabe non convenzionali ne resterete deliziati.

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